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Siamaggiore (OR) - articoli

31 gennaio 2008: san Giovanni Bosco

Don Bosco 2008Siamaggiore. I piccoli della scuola materna  si sono ritrovati giovedì 31 gennaio 2008 con le suore e i genitori per la celebrazione della messa in onore di San Giovanni Bosco, il Santo dei giovani. Don Ignazio durante l'omelia ha ricordato come anche don Bosco è stato bambino. Grazie alla mamma Margherita e ai sacerdoti ha conosciuto il Signore e si è fidato di lui. Ha dovuto affrontare mille difficoltà da ragazzo. Ma ha saputo pure offrire risposte concrete al disagio giovanile inventando l'oratorio. Uno spazio dove crescere in allegria, apprendere un mestiere e vivere da buoni cristiani per  divenire buoni cittadini.
    Il messaggio di don Bosco continua ancora, dopo 120 anni dalla sua morte, grazie a tanti uomini e donne che in ogni parte del mondo annunciano il vangelo seguendo il carisma del piccolo Giovannino di Castel Nuovo d'Asti. I piccoli con le loro voci bianche hanno animato la messa coi canti in onore di San Giovanni Bosco per poi raggiungere di nuovo la scuola materna per  un rinfresco.
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21 gennaio 2008: VISITA DI MONS. MIETEK

CONCELEBRAZIONE E INAUGURAZIONE
La sua presenza in Sardegna,  dopo così poco tempo dalla sua consacrazione ad arcivescovo coadiutore di Lviv (Leopoli) dei Latini, in Ucraina, è stata un grande dono per tutti.
Nella presentazione e nel saluto rivoltogli, don Ignazio ha ricordato come “La vita di mons. Mietek è stata strettamente collegata a quella del servo di Dio Giovanni Paolo II. Per lei – ha aggiunto - è stato un dono immenso della Provvidenza poter servire la chiesa stando accanto al papa polacco per nove anni e poi altri due con papa Benedetto XVI. Un tempo che l'ha segnata nella sua vita spirituale e ora, ne siamo certi, la illuminerà nel suo servizio pastorale”.
E proprio alla memoria di Giovanni Paolo II, subito dopo la messa, è stata dedicata la sala della comunità (foto), adiacente la parrocchiale. La Provvidenza ha voluto che fosse proprio mons. Mietek a benedirla e ad inaugurarla ufficialmente. Al termine della celebrazione, mons. Mietek ha ringraziato per la calorosa accoglienza e ha sottolineato l'importanza per il cristiano della partecipazione all'eucarestia domenicale. 

Mons. Mietek ha pure evidenziato come in Sardegna abbia sperimentato una fede e un senso forte dell'amicizia. Si è trattenuto quindi nel ricordare le difficoltà  patite dai cristiani nella sua terra per conservare la fede in condizioni assai difficili e ha offerto  alcune cifre sulla presenza della chiesa in terra d'Ucraina (7 diocesi) e in  special modo nell'arcidiocesi di Leopoli, dove papa Benedetto lo ha inviato accanto al cardinale. Attualmente la diocesi si compone di 140mila cattolici, 250 chiese, 160 sacerdoti, dei quali 80 originari della Polonia e il resto locali. Ha chiesto poi il dono della preghiera per assolvere la sua nuova e impegnativa missione pastorale, augurandosi di ritornare altre volte “nella vostra bella terra di Sardegna”, assicurando al contempo il suo ricordo nella preghiera e nel cuore. “Nel nostro piccolo – ha detto don Ignazio – le saremo vicini nella preghiera e attraverso il gemellaggio tra la nostra comunità (Siamaggiore e Pardu Nou) e una sua parrocchia, per crescere aperti al dono della fede e nella carità.
Infine, quanti sono venuti dalla rettoria gli hanno rivolto l'invito per la prossima volta di visitare e celebrare l'eucarestia nella chiesa di Pardu Nou. Invito che con mons. Mietek ha accolto e fatto suo ben volentieri.

GRAZIE PER IL RESTAURO DELLA SALA
DELLA COMUNITA' GIOVANNI PAOLO II

La sala della comunità, che d'ora innanzi chiameremo Sala Giovanni Paolo II, fu voluta dall'allora parroco don Demetrio Cogotzi.  I lavori ebbero inizio il 10 maggio 1965 e si conclusero il 9 maggio 1966. A distanza di 50 anni si è proceduto con un restauro conclusosi nell'estate del 2007. Un grazie per la fattiva collaborazione di quanti hanno offerto il materiale e la manodopera in forma gratuita. Come pure un grazie va a quanti hanno preparato i dolciumi e venduto i fiori in occasione del 2 novembre e del Natale. Ora si spera di arredarla con un tavolo che possa servire per eventuali incontri e conferenze come pure con l'acquisto di un biliardino per i ragazzi. Spesa prevista sui 1000,00 €.


12 gennaio 2008 - ARCHIVIATA QUINTA EDIZIONE DI iMAGInAzione
un grazie per il lavoro profuso
Ancora una volta Siamaggiore si è vista catapultata indietro nel tempo per rivivere scene di vita che appartengono ad un lontano passato rimasto impresso in maniera indelebile nella mente e nel cuore di tanti. I costumi, gli antichi mestieri, i prodotti dei campi, il contatto con gli animali, il lavoro degli artigiani, i sapori e i profumi, il canto e la musica hanno aiutato le centinaia di persone presenti a scaldare il cuore e a riassaporare la bellezza di una nuova interpretazione dell'Epifania in chiave sarda. I magi interpretati da Fabrizio, Giorgio e Bruno, hanno percorso le diverse botteghe soffermandosi e informandosi presso ciascuna sulla strada da percorrere per  giungere alla capanna della Natività. Grande il lavoro profuso per l'allestimento dell'ovile ad opera dei pastori, come pure lo scenario realizzato per i giochi di canna dei bambini; che dire poi della novità dell'incontro dei magi col pescivendolo? L'applauso scaturito diceva tutto. Per non parlare del forno e dei vari prodotti posti sui tavoli lungo la via Italia, abbellita da tanto verde? Semplicemente meraviglioso. Come poi non ringraziare i cestai, che hanno sfidato il freddo (15°), dando lustro all'antico lavoro artigianale mentre a pochi passi si udiva il battere del martello sull'incudine nel forgiare il ferro? Bentornata, quindi, bottega de su ferreri, assente da 3 edizioni. Pochi passi ancora ed ecco il mercato, collocato stavolta con lo sfondo dei mattoni crudi in lardini e arricchito da un carretto d'altri tempi ad impreziosire ancora di più l'itinerario; poi il viaggio è proseguito sino a sa pratza de is ballus, dove si espandeva un profumo di arrosto proveniente dal fuoco acceso, a pochi passa da sa panga; lasciata la bottega, i magi si sono diretti verso su maistu 'e linna, uno spazio impreziosito da tanti lavori dove la maestria si toccava con mano; L'ultima sosta è stata in piazza di chiesa per l'incontro con le donne che ritornavano dalla fonte e e offrivano le brocche per estinguere la sete dei magi con l'acqua di sorgente appena attinta.Dopo di che il cammino è ripreso sino alla capanna della Natività, dove ad attenderli c'erano Roberto e Anna col piccolo Diego di Solarussa. La musica, il canto e la meraviglia possono descrivere solo in minima parte la bellezza e il trasporto per aver assistito ancora una volta all'evento di iMAGInAzione. Toccante la scena dei precedenti Gesù Bambino che hanno salutato e baciato il piccolo Diego. Notevole il lavoro per la realizzazione della capanna come pure per gli altri siti. Un grazie poi a quanti hanno dato una mano per la preparazione dell'invito al termine della manifestazione. Parole di gratitudine vanno ancora una volta alla Provincia e al Comune per l'interessamento dimostrato, come pure a quanti hanno offerto un premio per la sottoscrizione a premi o per i prodotti per le botteghe. Grazie a Miriam per la voce narrante. Grazie infine ai cori locali e il coro di Zerfaliu per le loro interpretazioni che hanno toccato nel profondo; spiace purtroppo registrare l'assenza del coro delle voci bianche con la speranza che diano il loro apporto, grazie all'interessamento dei genitori, per l'edizione 2009. La manifestazione richiede ogni anno un impegno notevole e crescente. C'è bisogno del contributo di tanti. Abbiamo bisogno degli amici d'iMAGInAzione disponibili a spendere energie, tempo e sostegno morale e materiale. Grazie  dal profondo del cuore. iMAGInAzione ha bisogno di tutti, te compreso. Ci contiamo per la VI edizione.

PARROCCHIA SAN COSTANTINO M. SACRAMENTI E FUNERALI 2007
BATTESIMI
1.Piras – Saba Alessandro 7\6
2.Giongo Templethon Lochlan Francesco 9\8
3.Boasso Mele Sofia 20\10
4.Pirastu Scrivano Elena 20\10
5.Chergia Obinu Lorenzo Salvatore  3\11

PRIMA RICONCILIAZIONE 8\6
1. Caico Elisabetta  2. Pirastu Piera
3. Putzu Nicola  4. Daniel Sireus
5. Simone Orro  6. Alessandro Piras

PRIMA COMUNIONE 27\5
Bilancetta Alessio Efisio – 2. Sarais Federico             3. Schirru Carla
MATRIMONI
Zancudi Giuseppe – Pischedda Alessandra 12\5
Fazio Samuele – Orro Ilaria 2\6
Piatti fabio – Piras Ilenia 11\8
Podda Federico – Serra Laura 30\09
Congiu Ivan – Mele Alessandra 1\12

FUNERALI
Camedda Giulio 1 aprile
Sireus bonacata 27 maggio
Tirelli Fausto (Efisio) 12 giugno
Perria Costantino  26 novembre

Siamaggiore. concerto natale 200723 dicembre 2007. Concerto di Natale voci bianche. I piccoli di Siamaggiore hanno regalato alla comunità la bellezza di un Natale d'incanto. 7 canzoni della tradizione natalizia italiana e sarda eseguiti con maestria in una parrocchiale dove in tanti sono convenuti per ascoltarli. Sotto la guida di Cristina Orro e Cristina Serra all'organo, hanno per il secondo anno dato il meglio di sè, suscitando emozioni profonde e forti. Per don Ignazio si è trattato di un dono granissimo fatto dai più piccoli alla famiglia parrocchiale. "Abbiamo bisogno - ha detto nel presentarli ai convenuti - che i piccoli ci aiutino con la loro semplicità a comprendere l'evento dell'incarnazione. Di un Dio che si fa bambino e chiede di nascere in ognuno di noi". Dopo la stupenda serata, ogni bambino ha ricevuto un dono prima di raggiungere la sala della comunità per un momento di convivialità.
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Video Videofilmati


Siamaggiore. Saggio Natalizio 200721 dicembre 2007 saggio natalizio presso la scuola materna di Siamaggiore
I bravissimi bambini della scuola materna hanno cantato e recitato l'evento del Natale dinanzi ai papà e mamma, che non riuscivano a trattenere una grande gioia mista a tanta emozione nel vedere i loro piccoli calcare la scena.
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LOTTERIA ImagInAzione 2008

Per finanziare iMAGInAzione saranno venduti dei biglietti
(UN EURO L'UNO)
per una sottoscrizione a premi:
1.    Macchina fotografica digitale KODAK Z710 7.1 MP
2.    MOUNTAIN BIKE
3.    CELLULARE MOTOROLA C118
4.    CESTO NATALIZIO
5.    PUZZLE EUROPA 104 pezzi
6.    PUZZLE ITALIA 104 pezzi
7.    2 PIZZE SPICCHIO PIZZA
    E TANTI ALTRI PREMI

ALLESTIMENTO PRESEPI 2008

A Siamaggiore il coro ha manifestato la disponibilità a creare il presepe mentre a Pardu Nou sono disponibili alcune mamme.

I PROTAGONISTI DI iMAGInAZIONE 2008
I Magi 2008 sono pronti e rispondono ai nomi di Giorgio Piras (Gaspare), residente a Pardu Nou; Bruno Sardu (Melchiorre), residente a Silì e Fabrizio Sireus (Baldassarre), residente a Siamaggiore. I nominativi della Santa Famiglia rispondono ai nomi di Roberto Casu e Anna Cecilia Piras, genitori del piccolo Diego di 5 mesi.

CONTRIBUTI PER RESTAURO ALTARE – FONTE - BUSSOLA
La Regione Autonoma della Sardegna, con delibera del 5 dicembre 2007, n. 49\25, ha finanziato interventi di restauro sul patrimonio culturale. Il programma relativo alla concessione di contributi raggiunge un importo pari a € 5.000.000. Undici le parrocchie della diocesi di oristano interessate, tra le quali anche la nostra: Allai (11.550,00), Belvì (41.940,00), Gesturi (105.000), Milis (63.450,00), Nurachi (15.000,00), Nughedu S. Vittoria (78.260,00), Seneghe (140.000,00), Siamaggiore (36.000,00 - Arredi liturgici, altare marmoreo, fonte battesimale marmoreo e bussola lignea), San Vero Milis (21.276,00), Tonara (130.760,96), Villanova Truschedu (44.800,00).

L’Avvento è il tempo in cui si rinnova e si alimenta la speranza della Chiesa. La celebrazione dell’ingresso nella storia umana del Signore Gesù e l’attesa del suo ritorno glorioso tracciano i contorni di una vita già oggi ricolma di gioia e pace profonda.
È capace di sperare «chi si riconosce amato da Cristo, ma in questo sta anche l’origine della missione del cristiano, mosso ad andare verso gli altri perché raggiunto dalla grazia e sorpreso dalla misericordia».
L’Avvento e il Natale sono momenti essenziali nella pedagogia della Chiesa, che accompagna il credente nel cammino di conformazione a Cristo. Lo fa mettendo tra le sue mani la Parola viva, una promessa che riempie il cuore e illumina il presente, interpella la vita e interpreta gli eventi. Non c’è dunque salvezza se mancano coloro che annunciano “liete notizie”, ossia la persona di Gesù, e come il suo mistero si innesti nella vita di ogni uomo. Più Bibbia, nella Chiesa e di fronte al mondo, può essere un concreto programma di testimonianza, e un augurio per un Natale da vivere immersi nella bellezza del Verbo di Dio in mezzo a noi.

CORSO FIDANZATI 2008

La forania organizza a Donigala F. per gennaio (11-18-25) e febbraio (8-15-22) 2008 un corso per quanti si sposano o desiderano approfondire le tematiche sul matrimonio. Gli incontri saranno tenuti da un team di esperti. L'adesione va data entro dicembre 2007 al rispettivo parroco.

iMAGInAZIONE
SIAMAGGIORE 6 GENNAIO 2008

I re magi del 2007I Magi 2008 sono pronti e rispondono ai nomi di Giorgio Piras (Gaspare), residente a Pardu nou; Bruno Sardu (Melchiorre), residente a Silì e Fabrizio Sireus (Baldassarre), residente a Siamaggiore. I nominativi della Santa Famiglia saranno comunicati per l'Immacolata. Appello ai pardunoesi e siamaggioresi: siamo alla ricerca di un fabbro che voglia creare una sorta di bottega con incudine e martello e relativo fuoco; un lavoratore della canna; un pescivendolo che arriva in bici e reclama il prodotto; servono inoltre persone che vestano il costume sardo; bambini vestiti con abiti Anni 50\60. Inoltre, ricordo che gli amici di Solarussa ci chiedono di offrire loro una mano per la manifestazione della Natività prevista per il 23 dicembre. Vediamoci giovedì 7 alle 17.00 nella sala di Pardu Nou. L'invito è esteso a tutti.

PARDU NOU

MESSA IMMACOLATA e DOMENICA

In occasione della solennità dell'Immacolata le celebrazioni previste a Pardu Nou saranno sabato 8 dicembre alle ore 9.00 e la domenica 9 alle 9.00.

CONFESSIONI E COMUNIONE

AI MALATI

Si ricorda che sono sempre disponibile per le confessioni dei malati. Di solito passo ogni mese e mezzo. Chi desidera confessare prima deve semplicemente contattarmi di persona o al telefono (349 4369571). Sr. Maria passa ogni settimana per la comunione ai malati di Siamaggiore e anche di Pardu Nou (da 2 settimane). Si avvisano i familiari che venerdì 7 dicembre alle ore 15.00 sr. Maria porterà la comunione ai malati di Pardu Nou; sabato 8 ore 9.00 a quelli di Simaggiore.


21 ottobre 2007 SIAMAGGIORE.
Sofia e Elena hanno ricevuto il santo battesimo il giorno 20 ottobre 2007 nella parrocchiale san costantino dalle mani del parroco don Ignazio. alle piccole auguri di una vita di scoperta del Signore gesù aiutate dai genitori, padrini e madrine.
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Siamaggiore. Bimbi in...canto del paese


1 gennaio 2007. La novena 2006 ha visto una partecipazione notevole di adulti e soprattutto di bambini. Era un piacere tutte le sere vedere la chiesa parrocchiale riempirsi di piccoli, accompagnati dai loro genitori. Si può ben dire, infatti, che sono stati i bimbi i protagonisti indiscussi della novena. Si restava ammirati e rapiti nel sentirili proporre con grande disinvoltura i canti della tradizione natalizia in lingua italiana e sarda, come pure servire all’altare, portare in processione l’icona della Madonna e decifrare, ogni sera, il segno proposto durante i nove giorni di preghiera. L’estrazione poi dei premi ha riempito di gioia tutti e, in particolare, i tre fratellini Costeri, che si sono aggiudicati il premio più importante: un presepe (9 pezzi) di gran valore. Tanta felicità avvertita dalla comunità siamaggiorese, che si è riversata in chiesa, la sera di Natale, per assistere al concerto di voci bianche. Sotto la guida attenta e competente di Cristina&Cristina, i piccoli hanno saputo con grande simpatia strappare gli applausi dei più grandi, dando un saggio di squisita bravura. Una ulteriore dimostrazione come i bambini rendono, se aiutati dai grandi, la vita un vero in...canto.



PARDU NOU - SIAMAGGIORE
I NOSTRI (PROSSIMI) CENTENARI

Il nonno più anziano di Pardu Nou si chiama Pietro Perra e vive con la moglie Angelina Orrù. Il nonnino è nato quasi cento anni fa, il 28 agosto 1909. Zia Giuseppina Sarais, 96 primavere, invece, è la donna più anziana di Siamaggiore. E' nata il 12 maggio 1912
 



SIAMAGGIORE - IV NOVEMBRE
    Siamaggiore ha fatto memoria anche quest'anno  dei 14 caduti in guerra. Giovani concittadini partiti e mai più ritornati. Strappati alla vita, agli affetti e alle loro famiglie mentre si accingevano a dar inizio alla miglior stagione della vita ed era forte il desiderio di  costruirsi un futuro normale in pace e tranquillità.  Dopo la celebrazione della messa in loro suffragio, don Ignazio ha benedetto la corona di alloro, che è stata portata in corteo sino al monumento ai caduti. Il sindaco Pino Piras ha quindi tenuto un discorso ricordando il duplice significato della Giornata. Tra le altre cose, ha informato i concittadini della partecipazione  lo scorso 22 settembre al cimitero di Monte Zebio, insieme ad altri colleghi e assessori in rappresentanza di un centinaio di comuni della Sardegna. Il comune di Asiago ha, infatti, concesso alla Sardegna  un'area cimiteriale per 99 anni altamente significativa per la nostra Isola. “In questo sito ricco di  memoria e bagnato dal sangue di tanti soldati - ha detto il sindaco Piras- vi sono 213 croci, a ricordo dei caduti di 140 comuni sardi, tra i quali anche uno di Siamaggiore”. La celebrazione si è conclusa con Dimonios, l'inno della Brigata Sassari, cantato da Su Cuncordu Siamaioresu e il tradizionale rinfresco per i presenti. (vido sul sito).


Il 3 novembre 2007 Costantinopolis porta il n° 200. Tradotto in giorni, significa la bellezza di 4 anni. Settimana dopo settimana, abbiamo scritto e letto numerosi eventi, lieti e tristi, vissuti dalla nostra comunità parrocchiale. Foglio che da n° 197 giunge anche alle famiglie della rettoria di Santa Maria di Pardu Nou, generando unità e spingendo alla comunione. Desidero ancora una volta esprimere un grazie alle persone che segnalano le notizie e a quanti prendono carta e penna o le inviano tramite e-mail; come pure il grazie si estende a quanti collaborano per l'acquisto della carta, del toner e per la manutenzione del fotocopiatore.


SIAMAGGIORE. I confratelli appartenenti alle confraternite del Santo Rosario e dello Spirito Santo, l'8 ottobre 2007, nel giorno della festa della Madonna del Rosario, durante la celebrazione eucaristica, hanno pronunciato la preghiera che li impegna a mettersi in ascolto della Parola così come lo fu la Vergine Maria. "Docili allo Spirito Santo,  - ha detto don Ignazio durante l'omelia - si cresce alla scuola del Maestro e si vive la propria esitenza come dono agli ultimi. Missione che da impossibile diviene fattibile nella misura in cui si coltiva la nostra adesione al Signore nella preghiera".


SIAMAGGIORE. SETTIMANA SANTA INTRECCIO DELLE PALME

Zia Onorina vera artista nella tessitura delle palme

Numerosi i confratelli che lo scorso sabato si sono recati nella chiesa campestre di San Ciriaco per il taglio delle palme. “A dire il vero, questa è solo una fase di un processo che inizia ogni anno tra la fine di settembre e i primi di ottobre”, spiegano Gianfranco Chergia e Renato Serra, priori rispettivamente delle Confraternite del Rosario e dello Spirito Santo. “Proprio nelle prime giornate d’autunno, infatti, ci riuniamo per la legatura delle palme, operazione necessaria per preservare il colore giallastro dei rami e per renderne più agevole la lavorazione”.

E bisogna ammettere che, in fatto di lavorazione tradizionale delle palme, a Siamaggiore c’è chi ha davvero tanto da raccontare. Parola di zia Onorina Sireus, arzilla ottantaduenne, che da oltre 55 anni si diletta nei meravigliosi intrecci de “sas pramas florias”, nelle rifiniture de “sa pramma ‘e su passiu” e nella lavorazione de “sos pramitzus”, distribuiti ai fedeli in misura di 400 pezzi nella piazza dei Caduti durante la solenne liturgia de “sa dominiga ‘e pramma”.
A Siamaggiore, zia Onorina, è un’indiscussa memoria vivente di una tradizione che affonda le sue radici nella notte dei tempi. Ma le tradizioni, si sa, necessitano di giovani appassionati per essere perpetuate. L’invito lanciato dal parroco, don Ignazio, perché non vada disperso questo patrimonio di fede e di abilità manuale, è stato raccolto dal gruppo giovani della parrocchia, i quali, telecamera alla mano, hanno intervistato zia Onorina e filmato i confratelli durante le fasi del taglio e della lavorazione. L’auspicio è che cresca negli anni a venire il desiderio da parte di tanti di voler apprendere da mani esperte la sapiente arte della tessitura delle palme. Gg


 
 
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